• Impianto idroelettrico in Sparone

    • Committente: Rialcadue
    • Nome impianto: Centrale Torre
    • Anno: 2012
    • Comune: Sparone (TO)
    •  Tipologia impianto: ad acqua fluente
    • Corso d'acqua: Torrente Ribordone
    • Tipologia opera di presa: griglia a trappola - panconi
    • Quota presa: 583,62 mt. slm.
    • Quota sfioratore: 583,32 mt. slm.
    • Quota restituzione: 501,90  mt. slm. (asse macchina)
    • Salto: 81,42 mt.
    • Lunghezza condotta: 894 mt.
    • Diametro condotta: 800 mm.
    • Portata media derivata: 622 lt/sec.
    • Potenza installata: 758,32 kW
    • Producibilità media annua stimata: 3.546.990 kWh/anno
    • Tipologia turbine: n. 1 turbina Pelton ad asse verticale

    Dopo un’analisi dei luoghi e dopo i soppraluoghi effettuati si è progettato il nuovo impianto con presa esistente e derivazione in sponda orografica destra del T. Ribordone ed edificio di centrale posta a circa 81,42 metri di dislivello in sponda sinistra del Torrente Ribordone a monte della confluenza con il torrente Orco.

    Di seguito si riportano le descrizioni delle principali opere che s’intendono realizzare:

    Opera di presa

    È ubicata sull’asta fluviale del Torrente Ribordone nel Comune di Sparone (TO) in località Sommavilla a monte dell’abitato e sottenderà un bacino imbrifero di circa 36,0 Kmq.

    L’opera di presa viene realizzata mediante il posizionamento di una griglia a trappola trasversalmente all’alveo con estensione di 20 metri e larghezza di 1 metro.

    Sul canale di raccolta dell’acqua, posto sotto la soglia di derivazione, si innesta una condotta di adduzione di diametro 1200 mm (dotata di diaframma DN 900) che conferisce l’acqua alla camera di carico.

    Il controllo della portata derivata è garantito da un diaframma a luce calibrata collocato all’imbocco della condotta di derivazione in modo tale da restringere il diametro di imbocco e limitare la quantità di acqua che da esso può passare.

    L’opera di captazione dovrà essere realizzata al fine sia di poter derivare che di rilascire il DMV attraverso la luce di passaggio posta in sponda orografica destra.

    La derivazione avverrà mediante la realizzazione di una panconatura posta in sinistra orografica alla quota 583,92 mslm che creerà l’invaso facilitando la captazione dalla griglia a trappola posizionata trasversalmente all’alveo.

    Bocca di rilascio del DMV e scala di risalita ittiofauna

    La scala di risalita dell’ittiofauna sarà realizzata in sponda destra del Torrente Ribordone.

    La soglia di derivazione, è stata realizzata in modo da poter garantire il rilascio del DMV anche in condizioni di magra ed è stata dimensionata con i criteri sottoriportati (secondo le istruzioni della Provincia di Torino D.G.P. n.746-151363/2000):

    • La velocità massima che raggiunge l’acqua nel passaggio attraverso la soglia è inferiore a 1,50 m/s.
    • Dato che la zona interessata dall’intervento è parzialmente localizzata in un luogo caratterizzato da sponda a parete in roccia, si è pensato di inserire le ns. opere in modo da integrarle nella zona limitando il più possibile l’impatto, infatti la scala di risalita avrà i muri ricoperti con pietre e sarà a contatto con la sponda sinistra.
    • Anche il fondo, che è previsto in cls., avrà annegati dei massi di varie dimensioni al fine di riprodurre l’aspetto di un fondale naturale, gli scalini di passaggio da una vasca all’altra avranno un altezza pari a 25 cm. (dislivello da una vasca all’altra).
    • La pendenza K è pari a 0,136
    • La soglia di derivazione è più alta di 21 cm. rispetto a quella di restituzione questo al fine di permettere il rilascio del D.M.V. prima di derivare acqua, anche in condizioni di carenza o scarsità di portata.

    Collegamento tra opera di presa e camera di carico

    La condotta dalla presa a trappola è di DN 1200 diaframmata a 900 mm si sviluppa circa 50 metri, sarà interrata e posata all’interno del sedime del canale esistente fino a giungere alla camera di carico.

    A monte dell’ingresso in camera di carico è previsto lo stacco irriguo di una condotta DN 800 il cui tracciato seguirà il sedime del canale esistente raggiungendo il tratto di canale esistente scoperto.

    Alla giunzione dei due tratti verrà posta un lama metallica con al centro un foro di diametro da 11 cm che garantirà il rilascio dei diritti irrigui pari a 63 l/s, nel periodo non irriguo una paratoia bloccherà il rilascio.

    Camera di carico

    È ubicata in sponda destra del T.Ribordone, di nuova costruzione, sarà totalmente interrata, realizzata in adiacenza al tracciato del canale irriguo esistente.

    E’ dotata di sfioratore limitatore delle portate concesse ubicato a quota 583,32 m.s.l.m., che restituirà la portata in eccesso al Torrente, a valle di esso è posizionato il setto frontale con funzione di stramazzo che controllerà e misurerà la portata transitante nella camera di carico della condotta forzata.

    Dal calcolo effettuato la soglia dello stramazzo è posizionata ad una quota inferiore a quella dello sfioratore laterale e precisamente a 582,95 mslm.

    La camera di carico della condotta forzata è dotata di n.2 paratoie di scarico e svuotamento di fondo e di una valvola di protezione all’imbocco della condotta forzata che consentirà in caso di manutenzione di interrompere l’afflusso nella condotta forzata, restituendo l’acqua presente all’interno della camera nel torrente tramite la paratoia di scarico/dissabbiatrice.

    E’ inoltre presente un misuratore di livello dell’acqua per la regolazione dell’apertura delle pale della turbina per evitare lo svuotamento della condotta.

    Dalla camera di carico partirà la condotta forzata DN 800.

    Condotta forzata

    Il tracciato ed il profilo della condotta forzata seguiranno il seguente tracciato:

    - dalla camera di carico la condotta sarà posata sotto i prati in destra orografica al Torrente per un tratto di 190 m

    - dalla progressiva 329 m verrà effettuato l’attraversamento in sub-alveo del T. Ribordone per una lunghezza di 11,00 metri circa

    - Da qui proseguirà, dapprima entro il canale esistente, per poi proseguire sotto prati in sinistra orografica per 260 m

    - alla progressiva 594 m sotto la vecchia strada comunale “Sparone – Pont” per circa 325 m.

    - Nel tratto compreso tra la strada comunale e la SP49 la condotta verrà posata fuori terra e ricoperta con terreno di riporto e con un lastricato in pietra per realizzare un camminamento pedonale

    - Superato l’attraversamento della SP49 il tracciato seguirà i prati posti a valle della SP49 di Ribordone per arrivare poi in centrale.

    Il diametro della condotta sarà di 800 mm e sarà in acciaio con un tracciato di circa 894 metri di sviluppo orizzontale e di 81,42 metri di dislivello massimo, comprensivo della differenza di quota tra la massima elevazione del pelo libero nello sfioratore in vasca di carico e lo scarico finale di resituzione in alveo.

    Edificio di centrale

    I gruppi di produzione saranno ospitati all’interno di un edificio di nuova costruzione, rivestito in pietra, ubicato in sponda sinistra del Torrente Ribordone nel comune di Sparone a valle della SP49 di Ribordone.

    L’edificio è improntato alla massima semplicità formale dichiarando la funzione che deve assolvere, ossia ospitare al suo interno le macchine, le apparecchiature per la trasformazione dell’energia; deve costituire una valida barriera al propagarsi dei rumori generati dalle macchine idrauliche, elettriche ed oleodinamiche. Per tale motivo è stata ridotta al minimo indispensabile la presenza di serramenti che comunque saranno a basso indice di trasmissione con vetrocamera da 8 e intercapedine d’aria.

    Scarico

    Il canale di scarico viene realizzato a nuovo con uno sviluppo di circa 300 mt a sezione 50 x 300 cm restituendo la portata turbinata nel T. Ribordone.

    Cabina elettrica

    Sarà realizzata all’interno dell’edificio di centrale posto in sinistra orografica al Torrente Ribordone a valle della SS460 nel comune di Sparone.

    Fase di progettazione
    • studi e analisi della fattibilità tecnico-economica dell’intervento;
    • progettazione definitiva e esecutiva;
    • studi idraulici;
    • attività topografiche di rilievo e restituzione;
    • indagini ambientali;
    • progettazione impianti;
    • redazione piani di sicurezza;
    • redazione di capitolati tecnici e specifici d’appalto;
    • computazione e determinazione dei costi delle opere;
    Posizione impianto

     

    Posizione opera di presa


    Posizione vasca di carico


    Percorso condotta di adduzione


    Posizione edificio di centrale in progetto


    Percorso condotta di scarico


    Pianta opera di presa

    Sezione trasversale su opera di presa

    Sezione longitudinale su opera di presa

    Pianta scala di risalita dell’ittiofauna

    Sezione scala di risalita ittiofauna

    Pianta camera di carico

    Sezione camera di carico

    Pianta edificio di centrale

    Sezione trasversale edificio di centrale

    Sezione longitudinale edificio di centrale

    Prospetti edificio di centrale

    Dettaglio cabina ENEL

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