• Impianto idroelettrico in Olivetta San Michele

    • Committente: Idroelettrica S. Antonio - P.A.G.I. - Kerrblitz
    • Nome impianto: Centrale Bevera
    • Anno: 2014
    • Comune: Olivetta San Michele (IM)
    •  Tipologia impianto: ad acqua fluente
    • Corso d'acqua: Torrente Bevera
    • Tipologia opera di presa: briglia
    • Quota sfioratore: 259,40 mt. slm.
    • Quota restituzione: 238,60  mt. slm.
    • Salto: 20,80 mt.
    • Lunghezza condotta: 38,00 mt.
    • Diametro condotta: 500 mm.
    • Portata media derivata: 480 lt/sec.
    • Potenza installata: 97,88 kW
    • Producibilità media annua stimata: 850.000 kWh/anno
    • Tipologia turbine: n. 1 turbina francis

    Da un analisi dei luoghi e dai sopralluoghi effettuati, si è progettato il nuovo impianto e di seguito si riportano le descrizioni delle principali opere che s’intendono realizzare:

    Opera di presa

    È esistente ed è ubicata sull’asta fluviale del Torrente Bevera nel Comune di Breil Sur Roya (Fr) già territorio italiano, passato alla Francia dopo il trattato post-bellico.

    La derivazione avviene mediante la captazione dalla briglia che è esistente e utilizzata dalla derivazione attualmente in atto e assentita.

    Non si prevedono modifiche a quanto già attualmente in essere.

    Canale derivatore

    Esistente non viene modificato per un primo tratto viaggia in territorio francese per proseguire in territorio italiano.

    In buone condizioni generali è stato oggetto di recente rifacimento come visibile dalla marca di confine che riporta la data del 2004.

    Camera di carico

    Di nuova realizzazione sarà ubicata in territorio italiano a lato del canale esistente, sotto il sentiero che affianca il canale, dotata di sfioratore limitatore delle portate concesse ubicato a quota 259,23 m.s.l.m. (il battente idraulico è a quota 259,40).Il manufatto sarà a pianta rettangolare, ubicato sotto il sentiero che corre parallelo al canale, con dimensioni pari a 2,00 m di larghezza interna e 10,00 di lunghezza, dotata di una paratoia di scarico e svuotamento di fondo e di una paratoia di intercettazione delle portate del canale che:

    • chiusa deriverà l’acqua nel canale di carico;
    • aperta libererà il passaggio di tutta l’acqua nel canale esistente;
    • con una apertura alla base permetterà di rilasciare 100 lt/sec per uso irriguo.

    Inoltre la camera, alla partenza della condotta è dotata di paratoia di intercettazione con sfiato della condotta per le fasi di svuotamento e riempimento.

    Condotta forzata

    Il tracciato ed il profilo della condotta forzata seguiranno per il primo tratto del tracciato, già storicamente realizzato e utilizzato sia a scopi irrigui che a scopi forza, infatti lungo il percorso son presenti mulini in stato di abbandono e declino, per essere successivamente posata lungo la mulattiera che consente di arrivare fino alla zona in cui verrà realizzato l’edificio di centrale. Il diametro della condotta sarà di 500 mm e sarà in acciaio con un tracciato di circa 30,00 metri di sviluppo orizzontale e di 20,80 metri di dislivello massimo, comprensivo della differenza di quota tra la massima elevazione del pelo libero nello sfioratore in vasca di carico e l’asse della turbina, per un dislivello di 20,80 m. una lunghezza totale effettiva di 38 m. circa.

    Edificio di centrale

    Il gruppo di produzione sarà alloggiato all’interno di un nuovo edificio, ubicato in sponda sinistra restituirà le acque nel Torrente Bevera.

    Ha pianta rettangolare con tutto il fabbricato interrato, all’interno verrà installata una turbina Francis o Kaplan ad asse orizzontale.

    L’edificio è improntato alla massima semplicità formale coerente con la funzione che deve assolvere, ossia ospitare al suo interno le macchine, le apparecchiature per la gestione e la trasformazione dell’energia.

    Scarico

    Il nuovo canale di scarico, immette le acque nel Torrente, verrà realizzato per fornire il deflusso delle acque senza grosse perdite di carico:

    • regolarizzando la pendenza del fondo (1%);
    • uniformando la sezione rettangolare per avere un moto idraulico costante senza innesco di vortici;
    • le pareti saranno intonacate con malta liscia.
    Fase di progettazione
    • studi e analisi della fattibilità tecnico-economica dell’intervento;
    • progettazione definitiva e esecutiva;
    • studi idraulici;
    • attività topografiche di rilievo e restituzione;
    • indagini ambientali;
    • progettazione impianti;
    • redazione piani di sicurezza;
    • redazione di capitolati tecnici e specifici d’appalto;
    • computazione e determinazione dei costi delle opere;
    Posizione impianto

     

    Canale di adduzione


    Ubicazione costruendo edificio di centrale


    Pianta edificio di centrale

    Sezioni edificio di centrale

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