• Impianto idroelettrico in Moconesi – Sottanego

    • Committente: Ghigo / Cambiaghi / Pozzi
    • Nome impianto: Centrale Sottanego
    • Anno: 2013
    • Comune: Moconesi (Ge)
    •  Tipologia impianto: ad acqua fluente
    • Corso d'acqua: Torrente di Cornia
    • Tipologia opera di presa: griglia a trappola
    • Quota presa: 295,50 mt. slm.
    • Quota sfioratore: 294,50 mt. slm.
    • Quota di restituzione: 132,50 mt. slm.
    • Salto: 162,00 mt.
    • Portata media derivata: 52,00 lt/sec.
    • Lunghezza condotta: 1'200,00 mt.
    • Diametro condotta: 200 - 350 mm.
    • Potenza installata: 98,47 kW
    • Producibilità media annua stimata: 490.783 kWh/anno
    • Tipologia turbina: pelton

    A seguito di un analisi dei luoghi e dei sopralluoghi effettuati si è progettato il nuovo impianto, le cui caratteristiche principali sono riportate qui di seguito:

    Opera di presa

    È ubicata sull’asta fluviale del Torrente di Cornia nel Comune di Moconesi (GE) a valle della Borgata Desata e sottenderà un bacino imbrifero di circa 2,10 Kmq.

    La derivazione avverrà mediante la realizzazione della captazione dalla griglia a trappola posata a monte della briglia esistente già a servizo dell’impianto dismesso, posizionata trasversalmente all’alveo con sezione pari a 1,00 x 7,10 m di lunghezza.

    Dal canale di raccolta posto sotto la griglia verrà realizzato l’innesto con la camera di carico realizzata in destra orografica

    L’opera di presa dovrà essere realizzata al fine sia di poter derivare che di rilasciare il DMV attraverso la luce di passaggio posta in sponda orografica destra.

    La bocca di rilascio del DMV è dotata di lama metallica posta alla quota 294,38 mslm, 12 cm più in basso della soglia di derivazione ed è stata dimesionata per consentire il passaggio del DMV.

    Bocca di rilascio del dmv

    Le caratteristiche morfologiche del Torrente, non consentono la naturale risalita del fiume alle specie ittiche presenti, per la presenza di salti naturali, è stata comunque prevista una luce di rilascio del deflusso minimo vitale.

    La soglia di derivazione, è stata dimensionata e posizionata in modo tale da poter garantire il rilascio del DMV anche in condizioni di magra.

    E’ prevista una doppia asta graduata, posta all’imbocco della luce di rilascio del DMV, indicante sia hmin (livello minimo di acqua che deve passare attraverso la scala al fine di garantire il DMV (anche in condizioni di magra) che la portata derivata.

    Sono realizzate in modo da poter essere lette facilmente; l’asta sarà graduatà con un intervallo di 5 l/sec. oltre h min., in modo da poter avere una lettura più facile.

    Nella fattispecie la ns. asta avrà: hmin = 5 L/sec.

    Camera di decantazione e carico della condotta forzata

    È ubicata in sponda sinistra del Torrente, già a servizio del mulino di Sottanego, dotata di sfioratore limitatore delle portate concesse ubicato a quota 294,50 m.s.l.m.

    Il manufatto è pianta rettangolare con dimensioni pari a 1,80 m di larghezza interna e 12,50 di lunghezza con un’ altezza interna in corrispondenza dello sfioratore di 0,90 m, dotata di paratoia di scarico e svuotamento di fondo e di una valvola di protezione all’imbocco della condotta forzata che consentirà in caso di manutenzione di interrompere l’afflusso nella condotta forzata, restituendo l’acqua presente all’interno della camera nel torrente tramite la paratoia di scarico/dissabbiatrice.

    Per limitare la portata che defluisce all’interno della camera di carico della condotta forzata alla sola portata di concessione è posto, a valle dello sfioratore, uno stramazzo frontale collocata 294,42 cm al di sotto della soglia sfiorante.

    Dalla camera di carico partirà la condotta forzata DN 200 che successivamente diventerà DN350.

    Condotta forzata

    Il tracciato ed il profilo della condotta forzata seguiranno il seguente tracciato, già storicamente realizzato per arrivare al mulino di Sottanego, con la variante che l’impianto in progetto prevede l’unificazione di 3 centrali dismesse e quindi la condotta proseguirà per un tratto in banchina della S.S. 225 e successivamente sotto strada interpoderale per ricongiungersi col tracciato della condotta del 3 salto la tubazione esistente che dovrà essere sostituita:

    - dalla presa ubicata fino alla progressiva 208,70 come riportato nel proflilo longitudinale si utilizza la vecchia condotta DN 200;

    - dalla progressiva 208,70 fino alla progressiva 827,80 m la condotta sarà posata in banchina della strada fino alla frazione di Sottanego e da qui in avanti avrà un DN 350;

    - dalla progressiva 827,80 scenderà per la linea di massima pendenza per giungere alla centrale esistente.

    Il diametro della condotta sarà di 350 mm e a parte il tratto iniziale che è esistente e di DN 200 sarà in acciaio con un tracciato di circa 1200,00 metri di sviluppo orizzontale e di 162,00 metri di dislivello massimo, comprensivo della differenza di quota tra la massima elevazione del pelo libero nello sfioratore in vasca di carico e l’asse turbina.

    Edificio di centrale

    Il gruppo di produzione sarà alloggiato all’interno di un edificio esistente, con struttura in C.A., ubicato in sponda sinistra del Torrente di Cornia nel comune di Cicagna (GE).

    E’ a pianta rettangolare con lunghezza pari a 6,00 m e larghezza pari a 4,80 m. con corpo fabbricato a un piano fuori terra, all’interno verrà installata una turbina Pelton ad asse orizzontale.

    L’edificio è improntato alla massima semplicità formale dichiarando la funzione che deve assolvere, ossia ospitare al suo interno le macchine, le apparecchiature per la trasformazione dell’energia.

    Scarico

    Il canale di scarico è esistente e viene recuperato.

    Fase di progettazione
    • studi e analisi della fattibilità tecnico-economica dell’intervento;
    • progettazione definitiva e esecutiva
    • studi idraulici;
    • attività topografiche di rilievo e restituzione;
    • indagini ambientali;
    • progettazione strutture;
    • progettazione impianti;
    • redazione piani di sicurezza;
    • redazione di capitolati tecnici e specifici d’appalto;
    • computazione e determinazione dei costi delle opere;
    Posizione impianto

     

    Ubicazione opera di presa

    Edificio di centrale da riattare


    OPERA DI PRESA / VASCA DI CARICO

    Pianta

    Sezione longitudinale opera di presa

    Sezione longitudinale vasca di carico

    Sezione trasversale vasca di carico

    EDIFICIO DI CENTRALE

    Pianta

    Sezione C-C

     

    Sezione B-B

    Prospetto principale

     

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